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	<title>Commenti per Gianni De Martino</title>
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	<description>Sulla scrittura, la letteratura e l&#039;inumano</description>
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		<title>Commenti su  di anonimo</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=312#comment-219</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 21:25:11 +0000</pubDate>
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		<description>Devi essere una persona un po&#039; triste.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devi essere una persona un po&#39; triste.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Camus, La Peste di ape_e_basta</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=505#comment-480</link>
		<dc:creator>ape_e_basta</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jul 2011 22:48:13 +0000</pubDate>
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		<description>Lo sto leggendo. Bello.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lo sto leggendo. Bello.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Storia dei giovani / Mondo Beat di anonimo</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=521#comment-492</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 23:17:28 +0000</pubDate>
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		<description>Spero che costui sia morto di AIDS. Io c&#039;ero nel &#039;67 e c&#039;era pure quel rekkione di Giacinto Pannella che reclutava mignotte e froci e chi scappava di casa per diventare quello che tutti sanno. UN PAZZO come il pseudo giornalista. veniva anche il loro beniamino tutte le notti con la sua alfa 2600 color bianco/sporko tal pier paolo pasolini che il nostro avr&#224; sicuramente elogiato, a cercare ragazzini borgatari per violentarli. Ha fatto la fine che meritava. Brutta feccia umana , voi s&#236;!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Spero che costui sia morto di AIDS. Io c&#39;ero nel &#39;67 e c&#39;era pure quel rekkione di Giacinto Pannella che reclutava mignotte e froci e chi scappava di casa per diventare quello che tutti sanno. UN PAZZO come il pseudo giornalista. veniva anche il loro beniamino tutte le notti con la sua alfa 2600 color bianco/sporko tal pier paolo pasolini che il nostro avr&agrave; sicuramente elogiato, a cercare ragazzini borgatari per violentarli. Ha fatto la fine che meritava. Brutta feccia umana , voi s&igrave;!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nel tempio indu di anonimo</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=231#comment-141</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 11:16:22 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;
	Diciamo che la figura superiore in cui viene praticata una fellatio, verosimilmente raffigura anche qui un uomo e una donna. Di sicuro &#232; pi&#249; difficile l&#039;interpertazione in quanto la scultura &#232; parzialmente erosa e non &#232; chiaro il tipo di acconciatura rappresentata. Inoltre la figura &#232; a mezzobusto dunque incompleta. Ritengo verosimile che si tratti comunque di una servitrice privata, di una cortigiana o di una amante piuttosto che di una &quot;devota&quot; o laica). Spesso le scene di sesso raffigurate non devono essere prese alla lettera come atti rituali ivi compiuti.&lt;br /&gt;
	Si tenga presente che i tantra sessuali veri, o irtuali sessuali,&#160; erano praticati da ristrette cerchie (o &quot;kaula&quot;) di praticanti. Un complesso templare come quello di Kajurhao era aperto al culto pubblico e necessitava di un apparato cultuale e sacerdotale di tipo religioso, diverso sociologicamente dai gruppi ristretti di &lt;em&gt;tantrika&lt;/em&gt; operativi legati ai lignaggi segreti. E&#039; pi&#249; probabile che le immagini del tempio siano raffigurazioni simboliche dell&#039;estasi spirituale. E&#039;assai probabile che i culti presentassero aspetti &quot;edulcorati&quot; del tantra, appunto adatti ad un pubblico maggiore, a devoti e seguaci della &lt;em&gt;bakhti&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
	Nello specifico non credo sia un uomo, o un &quot;monaco&quot;. a ben guardare anche qui c&#039;&egrave; un abbozzo di seno, o comunque di rotondit&#224; e morbidezza &quot;femminile&quot;, inoltre sempre parlando di acconciatura la figura non presenta i baffi, che in gnere erano una una nota dominante della moda maschile. Si tratta di indizi. comunque di pi&#249; non possiamo avere, l&#039;originale &#232; abbastanza mal conservato.&lt;br /&gt;
	In genere tuttavia, ricordo che l&#039;interpretazione di Danielou, non &#232; sempre in buona fede.&lt;br /&gt;
	Infatti, per una sua inclinazione personale, ha su molti punti forzato la mano nel voler presentare in chiave omosessuale degi aspetti dell&#039;iconografia o della dottrina induista, con particolare insistenza sullo shivaismo. Fatto questo che non&#160;trova riscontro alcuno nella realt&#224;, perch&#232; l&#039;omosessualit&agrave; in India esiste certamente - ed &#232; anche tollerata, entro certi limti sia pure pi&#249; restittivi che in occidente- ma non ha alcuno status legittimo all&#039;interno delle tradizioni religiose indiane, n&#232; induiste,n&#232; buddsite, n&#232; jaina. Il tantrismo shivaita in questo non fa eccezione.&lt;span style=&quot;display: none&quot;&gt;&#160;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>
	Diciamo che la figura superiore in cui viene praticata una fellatio, verosimilmente raffigura anche qui un uomo e una donna. Di sicuro &egrave; pi&ugrave; difficile l&#39;interpertazione in quanto la scultura &egrave; parzialmente erosa e non &egrave; chiaro il tipo di acconciatura rappresentata. Inoltre la figura &egrave; a mezzobusto dunque incompleta. Ritengo verosimile che si tratti comunque di una servitrice privata, di una cortigiana o di una amante piuttosto che di una &quot;devota&amp;quot; o laica). Spesso le scene di sesso raffigurate non devono essere prese alla lettera come atti rituali ivi compiuti.<br />
	Si tenga presente che i tantra sessuali veri, o irtuali sessuali,&nbsp; erano praticati da ristrette cerchie (o &quot;kaula&amp;quot;) di praticanti. Un complesso templare come quello di Kajurhao era aperto al culto pubblico e necessitava di un apparato cultuale e sacerdotale di tipo religioso, diverso sociologicamente dai gruppi ristretti di <em>tantrika</em> operativi legati ai lignaggi segreti. E&#39; pi&ugrave; probabile che le immagini del tempio siano raffigurazioni simboliche dell&#39;estasi spirituale. E&#39;assai probabile che i culti presentassero aspetti &quot;edulcorati&amp;quot; del tantra, appunto adatti ad un pubblico maggiore, a devoti e seguaci della <em>bakhti</em>.</p>
<p>
	Nello specifico non credo sia un uomo, o un &quot;monaco&amp;quot;. a ben guardare anche qui c&#39;&amp;egrave; un abbozzo di seno, o comunque di rotondit&agrave; e morbidezza &quot;femminile&amp;quot;, inoltre sempre parlando di acconciatura la figura non presenta i baffi, che in gnere erano una una nota dominante della moda maschile. Si tratta di indizi. comunque di pi&ugrave; non possiamo avere, l&#39;originale &egrave; abbastanza mal conservato.<br />
	In genere tuttavia, ricordo che l&#39;interpretazione di Danielou, non &egrave; sempre in buona fede.<br />
	Infatti, per una sua inclinazione personale, ha su molti punti forzato la mano nel voler presentare in chiave omosessuale degi aspetti dell&#39;iconografia o della dottrina induista, con particolare insistenza sullo shivaismo. Fatto questo che non&nbsp;trova riscontro alcuno nella realt&agrave;, perch&egrave; l&#39;omosessualit&amp;agrave; in India esiste certamente &#8211; ed &egrave; anche tollerata, entro certi limti sia pure pi&ugrave; restittivi che in occidente- ma non ha alcuno status legittimo all&#39;interno delle tradizioni religiose indiane, n&egrave; induiste,n&egrave; buddsite, n&egrave; jaina. Il tantrismo shivaita in questo non fa eccezione.<span style="display: none">&nbsp;</span></p>
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	<item>
		<title>Commenti su Nel tempio indu di anonimo</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=231#comment-140</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 07:43:56 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie all&#039; &#039;utente anonimo&quot; per la precisazione.&lt;br /&gt;
Contrariamente a quanto sostenuto a pag 292 del libro di Danielou , (Edition Bouchet-Chastel, Paris, 1973), la figura non rappresenta &quot;un laic&quot;, ma una laica, una devota.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se possibile, vorrei sapere cosa rappresenta l&#039;altra immagini qui sopra, quella del Tempio di Chhapri - &#160;XII sec. ( Foto di Raymond Burnier ).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie all&#39; &#39;utente anonimo&quot; per la precisazione.<br />
Contrariamente a quanto sostenuto a pag 292 del libro di Danielou , (Edition Bouchet-Chastel, Paris, 1973), la figura non rappresenta &quot;un laic&quot;, ma una laica, una devota.</p>
<p>Se possibile, vorrei sapere cosa rappresenta l&#39;altra immagini qui sopra, quella del Tempio di Chhapri &#8211; &nbsp;XII sec. ( Foto di Raymond Burnier ).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nel tempio indu di anonimo</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=231#comment-139</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2011 20:52:55 +0000</pubDate>
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		<description>Si, certamente &#232; una immagine famosa.&lt;br /&gt;
Non si contesta che sia autentica, assolutamente.&lt;br /&gt;
Io ho visitato Kajuraho,&#160;e non come turista ma come indologo, e vi dico che ormai, persino le guide mostrano certe scene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;immagine&nbsp;&egrave; certamente autentica ( e&#160;si pu&#242; in effetti visionare fra le tante del complesso templare di Kajurhao). Per&#242;&nbsp;bisogna saper decodificare l&#039;immagine secondo i canoni estetici e iconografici&#160;della cultura che si va a giudicare. Spesso si vedono immagini&#160;maya che vengono intepretati come segni del passaggio di astronauti!&lt;br /&gt;
Idem:&lt;br /&gt;
saper interpetare &#232; una necessit&#224; dello studioso accademico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le&#160;immagini qui presentate non si riferiscono a monaci (che non esistono in quanto lo shivaismo non prevede ordini monastici).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Difficilmente poi sarebbe stato concepito un atto sessuale perch&#232; molti sadhu vivevano e vivono in totale austerit&#224;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In ogni caso i rari asceti (mahasiddha) che erano autorizzati a praticare una qualche forma di Tantra sessuale (la cosiddetta &quot;mano sinistra&quot;), praticavano s&#236; degli yoga sessuali ma non certo con dei &quot;laici&quot; cio&#232; persone ordianarie, ma solo con compagne yogini altamente qualificate, e con le medesime iniziazioni al tantra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Infine &#232; assolutamente impensabile che si concedessero ad atti omosessuali, in quanto questi non sono affatto contemplati nei tantra (i quali prevedono invece pratiche sessuali con delle yogini).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
quell&#039;interpetazione &#232; assolutamente fuorviante, e infatti risale ad un periodo in cui la critica d&#039;arte erano spesso a digiuno delle tradizioni esoteriche dell&#039;india, oppure&#160;forse suggestionata da alcune posizioni del Danielou, in effetti smentite dal mondo shiavaita, oltre che da quello universitario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Infine vi invito a guardare quell&#039;immagine senza schemi interpretativi filtrati da libri o ideologie. guardate la persona che masturba il devoto, o quella che pratica una fellatio:&lt;br /&gt;
vi sembra davvero un monaco?&lt;br /&gt;
da cosa lo vedete?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eppure sono presentate secondo il modello iconografico acconciature&#160;con cui sono rappresentate le donne nelle sculture di Kajurhao, e mi riferisco al modo con cui sono acconciati i capelli (a formare due crocchie sulla testa della donna). Strano anche che&#160;il commentatore non abbia notato l&#039;assenza del membro virile in questo presunto &quot;monaco&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, certamente &egrave; una immagine famosa.<br />
Non si contesta che sia autentica, assolutamente.<br />
Io ho visitato Kajuraho,&nbsp;e non come turista ma come indologo, e vi dico che ormai, persino le guide mostrano certe scene.</p>
<p>
L&#39;immagine&amp;nbsp;&amp;egrave; certamente autentica ( e&nbsp;si pu&ograve; in effetti visionare fra le tante del complesso templare di Kajurhao). Per&ograve;&amp;nbsp;bisogna saper decodificare l&#39;immagine secondo i canoni estetici e iconografici&nbsp;della cultura che si va a giudicare. Spesso si vedono immagini&nbsp;maya che vengono intepretati come segni del passaggio di astronauti!<br />
Idem:<br />
saper interpetare &egrave; una necessit&agrave; dello studioso accademico.</p>
<p>
Le&nbsp;immagini qui presentate non si riferiscono a monaci (che non esistono in quanto lo shivaismo non prevede ordini monastici).</p>
<p>Difficilmente poi sarebbe stato concepito un atto sessuale perch&egrave; molti sadhu vivevano e vivono in totale austerit&agrave;.</p>
<p>In ogni caso i rari asceti (mahasiddha) che erano autorizzati a praticare una qualche forma di Tantra sessuale (la cosiddetta &quot;mano sinistra&quot;), praticavano s&igrave; degli yoga sessuali ma non certo con dei &quot;laici&amp;quot; cio&egrave; persone ordianarie, ma solo con compagne yogini altamente qualificate, e con le medesime iniziazioni al tantra.</p>
<p>Infine &egrave; assolutamente impensabile che si concedessero ad atti omosessuali, in quanto questi non sono affatto contemplati nei tantra (i quali prevedono invece pratiche sessuali con delle yogini).</p>
<p>quell&#39;interpetazione &egrave; assolutamente fuorviante, e infatti risale ad un periodo in cui la critica d&#39;arte erano spesso a digiuno delle tradizioni esoteriche dell&#39;india, oppure&nbsp;forse suggestionata da alcune posizioni del Danielou, in effetti smentite dal mondo shiavaita, oltre che da quello universitario.</p>
<p>Infine vi invito a guardare quell&#39;immagine senza schemi interpretativi filtrati da libri o ideologie. guardate la persona che masturba il devoto, o quella che pratica una fellatio:<br />
vi sembra davvero un monaco?<br />
da cosa lo vedete?</p>
<p>Eppure sono presentate secondo il modello iconografico acconciature&nbsp;con cui sono rappresentate le donne nelle sculture di Kajurhao, e mi riferisco al modo con cui sono acconciati i capelli (a formare due crocchie sulla testa della donna). Strano anche che&nbsp;il commentatore non abbia notato l&#39;assenza del membro virile in questo presunto &quot;monaco&amp;quot;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nel tempio indu di giannidemartino</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=231#comment-138</link>
		<dc:creator>giannidemartino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jun 2011 10:05:19 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;Approches d&#039;un moine envers un la&#239;c qui le salue respectuesement. ( Khajuraho, Temple de Vishvanata, 10&#176; si&#232;cle&quot;). L&#039;interpretazione della scultura, forse errata perch&#233; potrebbe trattarsi di una devota, &#232; tratta da &quot;La sculpture erotique hindu&quot;, Edition Bouchet-Chastel, Paris, 1973, pag. 202.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&quot;Approches d&#39;un moine envers un la&iuml;c qui le salue respectuesement. ( Khajuraho, Temple de Vishvanata, 10&deg; si&egrave;cle&amp;quot;). L&#39;interpretazione della scultura, forse errata perch&eacute; potrebbe trattarsi di una devota, &egrave; tratta da &quot;La sculpture erotique hindu&quot;, Edition Bouchet-Chastel, Paris, 1973, pag. 202.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Nel tempio indu di anonimo</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=231#comment-137</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 May 2011 13:30:38 +0000</pubDate>
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		<description>Ma l&#039;immagine qui sopra &#232; evidentemente male interpretata!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E&#039; famosa e ha fatto il giro del mondo e con altrettanta facilit&#224; &#232; stata smentita non solo dai &quot;debunkers&quot; ma dai critici e dagli storici dell&#039;arte e dell&#039;induismo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non vi &#232; prova che la persona che masturba il pene dell&#039;altra sia un uomo, tanto meno un monaco.&lt;br /&gt;
Anzitutto nello shivaismo va precisato che non ci sono&#160;ordini monastici, quindi al massimo ci sono dei sadhu cio&#232; degli asceti solitari, comunque non monaci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma la persona che sta masturbando il devoto in atto di preghiera &#232; evidentemente una donna, come si deduce dall&#039;acconciatura, dal seno abbozzato e dalla mancanza di pene e attributi maschili, che invece dovrebbero trasparire&#160;dati gli abiti discinti e la posizione delle gambe. Invece se guardate bene non vi sono organi maschili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La verit&#224; &#232; che questa figura &#232; una donna, probabilmente una servitrice,&lt;br /&gt;
che procura piacere sessuale al devoto (che non sta pregando lei) preso&#160;in una estasi di piacere mistico-sessuale, secondo un clich&#232; tantrico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Peraltro&#160;non &#232; mai stato attestato nell&#039;induismo tantrico, n&#232; shivaita, n&#232; shaktico, l&#039;uso mi masturbare i laici da parte degli asceti in segno di rispetto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma l&#39;immagine qui sopra &egrave; evidentemente male interpretata!</p>
<p>E&#39; famosa e ha fatto il giro del mondo e con altrettanta facilit&agrave; &egrave; stata smentita non solo dai &quot;debunkers&amp;quot; ma dai critici e dagli storici dell&#39;arte e dell&#39;induismo.</p>
<p>Non vi &egrave; prova che la persona che masturba il pene dell&#39;altra sia un uomo, tanto meno un monaco.<br />
Anzitutto nello shivaismo va precisato che non ci sono&nbsp;ordini monastici, quindi al massimo ci sono dei sadhu cio&egrave; degli asceti solitari, comunque non monaci.</p>
<p>Ma la persona che sta masturbando il devoto in atto di preghiera &egrave; evidentemente una donna, come si deduce dall&#39;acconciatura, dal seno abbozzato e dalla mancanza di pene e attributi maschili, che invece dovrebbero trasparire&nbsp;dati gli abiti discinti e la posizione delle gambe. Invece se guardate bene non vi sono organi maschili.</p>
<p>La verit&agrave; &egrave; che questa figura &egrave; una donna, probabilmente una servitrice,<br />
che procura piacere sessuale al devoto (che non sta pregando lei) preso&nbsp;in una estasi di piacere mistico-sessuale, secondo un clich&egrave; tantrico.</p>
<p>Peraltro&nbsp;non &egrave; mai stato attestato nell&#39;induismo tantrico, n&egrave; shivaita, n&egrave; shaktico, l&#39;uso mi masturbare i laici da parte degli asceti in segno di rispetto!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su S. Pasqua / Resurrezione di Cristo di anonimo</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=475#comment-452</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Apr 2011 11:52:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannidemartino.it/?p=475#comment-452</guid>
		<description>Buona Pasqua, Gianni.&lt;br /&gt;
Fabio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buona Pasqua, Gianni.<br />
Fabio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La gestione della morte moderna di anonimo</title>
		<link>http://www.giannidemartino.it/?p=571#comment-521</link>
		<dc:creator>anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 15:57:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.giannidemartino.it/?p=571#comment-521</guid>
		<description>La vita non appartiene a Dio!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La vita non appartiene a Dio!!!!!!</p>
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	</item>
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