IL PESO DELLE PAROLE

Luciano Violante è intervenuto ieri sera 25 marzo 2004 a Porta a Porta. A commento delle sue parole pubblichiamo la lettera aperta che gli ha inviato Andrea Jarach, presidente della Federazione delle Associazioni Italia-Israele.
Ne condividiamo totalmente il contenuto, specialmente là dove Jarach si augura che gli elettori si ricordino del cinismo di Violante alle prossime elezioni.

IL CINISMO DI LUCIANO VIOLANTE

Signor Violante,

ho potuto assistere alla puntata di giovedì di Porta a Porta e purtroppo ho dovuto sentire i suoi interventi relativi alla crisi mediorientale. Mi sono stupito di come lei ha commentato il dramma dei nostri caduti di Nassirya con sue personali deduzioni e accuse circa la gestione della sicurezza. Proprio una persona con la sua storia professionale avrebbe fatto una miglior figura ad aspettare i risultati dell’inchiesta in corso astenendosi dal mettere in dubbio l’operato di chi ha rischiato e perso la vita per la protezione di tutti noi nella guerra al terrorismo internazionale.

Ma il mio stupore si è trasformato in disappunto quando ho sentito il suo commento all’episodio del bimbo palestinese convinto a trasformarsi in martire assassino.
La sua affermazione che i bambini palestinesi non hanno un futuro e muoiono anche per questo, mentre i bambini israeliani se non muoiono hanno un futuro di fronte a loro è falsa, spaventosa e indegna di un rappresentante del popolo italiano.

Mi auguro che i suoi elettori meditino sul suo cinismo alle prossime elezioni.

Lei finge di non sapere che i bambini israeliani muoiono per una deliberata strategia assassina dei terroristi palestinesi, mentre i bimbi palestinesi muoiono in quanto addestrati al martirio da criminali fanatici, o perchè spinti in mezzo alle sparatorie per acquisire un vantaggio mediatico dalla loro eventuale morte, o perchè per errore vengono colpiti in azioni di guerra. Una guerra non voluta da Israele ma scatenata dall’estremismo palestinese contro ogni trattativa ed accordo di pace.

Lei dimentica che il terrorismo attacca, mentre Israele si difende.
Lei dimentica quando da magistrato era in prima linea contro il terrorismo.
Lei dimentica che la democrazia israeliana non deve essere sacrificata.
Lei dimentica a quali principi si sia ispirato il nostro Paese all’atto della nascita dalla Repubblica: giustizia e libertà.
Due parole che solo in Israele, in tutto il Medio Oriente, hanno trovato un significato pieno.
Lei sacrifica le ragioni di Israele alla ragion politica e così facendo concorre a mantenere il popolo palestinese assoggettato ad una sanguinaria e corrotta dittatura.

Noi siamo con la giustizia, noi siamo con la libertà, noi siamo con la democrazia, noi siamo con Israele.

Andrea Jarach
Presidente della Federazione delle Associazioni di Amicizia Italia Israele

Milano, 26.03.2204

FONTE: 2004-03-26 Informazione Corretta
Il cinismo di Luciano Violante

nelle dichiarazioni a Porta a Porta

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L’affermazione di Luciano Violante che i bambini palestinesi non hanno un futuro e muoiono anche per questo, mentre i bambini israeliani se non muoiono hanno un futuro di fronte a loro è falsa, spaventosa e indegna di un rappresentante del popolo italiano.

I bambini israeliani vengono massacrati e mutilati dal terrorismo palestinese nel più totale e programmatico disprezzo della vita umana.

Bambini israeliani: http://www.geocities.com/israeli_eyes/goodbye1.html

I bambini palestinesi, educati all’odio fin dall’infanzia dai loro dirigenti politici e religiosi, vengono programmaticamente condizionati e spinti simultaneamente al suicidio e al massacro indiscriminato di civili innocenti. Gran parte della società palestinese, in preda a una sorda distruttività organizzata , considera il suicidio-massacro compiuto dai propri figli e parenti un “martirio” a testimonianza della Fede in Allah (shahâdah) e, nello stesso tempo, un atto politico per cancellare Israele dalla mappa del Medioriente e condizionare con la prassi del terrore la politica degli altri paesi.

“Ask for Death”
Indoctrination of Children to seek Death for Allah- Shahada

Se il sogno nel cassetto dei bimbi palestinesi è diventare martiri-killer non è perché sono poveri o “colonizzati”, ma perché mantenuti vittime della vittimizzazione organizzata attorno a loro dal mondo arabo-islamico e dai loro dirigenti politici e religiosi i quali non sanno e non vogliono dialogare.

Indottrinamento dei bambini palestinesi alla morte per Allah-Shahada, in autoritratto della società palestinese : http://www.pmw.org.il/new/index.html

Aggiornamento 2004-05-07 da Libero
Libri di testo palestinesi, educazione all’odio
con i soldi dell’Unione europea.

 

Abuso dei bambini palestinesi sul fronte del terrorismo

Opprimente e oppressiva, nonché vittima del vittimismo organizzato, l’entità totalitaria che si dice palestinese, araba e islamica viene “venduta” al mondo e al buon cuore del mondo come una nazione di “povere vittime” costrette alla prassi del terrorismo dalla lotta di resistenza contro i “ricchi tecnologici” che li colonizzano, li opprimono e si rifiuterebbero di riconoscerne le limpide ragioni.

Fonte: http://www.adl.org/Terror/kindergartners.asp

I rudimenti della psicologia morale ( umiliazione, risentimento, vendetta, eccetera), così come la retorica di una resistenza anti-colonialista o la teoria globale di Violante sul conflitto fra “poveri-fanatici” e “ricchi-tecnologici”, appaiono inadeguati per cogliere la vera novità dell’emergenza di un terribile senza linguaggio, se non quello di un vocabolario religioso preso in ostaggio dai terroristi palestinesi così come dalle ricche élites islamiche transnazionali per travestire oltraggiosamente una politica di potenza pan-islamica ai danni degli Stati Uniti d’America, delle fragili democrazie europee e di quella israeliana. Insomma, ai danni di un mondo imperfetto e per fortuna “impuro”, e cioè un mondo non solo liberista e liberale, ma anche libertario e, volendo, libertino, e tutto sommato un mondo libero, forse ancora per poco…

« I vostri nemici cercano la vita, voi cercate la morte. Essi cercano le carogne con cui riempire i loro stomaci vuoti, voi cercate un giardino grande come il Cielo e la Terra… » ( da un manuale palestinese per gli allievi dell’ottavo livello ).

” O GRANDI EROI CHE ESPORTATE LA LUCE CON IL VOSTRO SANGUE E CHE CON LA VOSTRA MORTE RICUCITE GLI ANNALI DELLA FAMA…”

FONTE, dal sito degli Studenti di Hamas dell’Università al-Najah di Naplouse: http://www.islamic-block.org

Allah è contento di noi assassini

Mascalzonate di Panorama del nr. 49 del 28 novembre 2003
Stalin, Mao, Khomeini, Saddam Hussein o il vecchio terrorista Arafat. I compagni di merende s’innamorano sempre, sinistramente, della persona sbagliata…Lo fanno perché sono anti-capitalisti, anti-imperialisti e anti-amerikani, cioè buoni, disincantati e politicamente corretti. O forse perché ideologicamente predisposti allo sfogo della barbarie e al cinismo della sinistra utopica italiana, medio-italiana…

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