Il complesso dei migliori

LA COOP SEI TU”

Mentre è in corso un terremoto nel mondo della politica italiana ( al 42° posto nella classifica della trasparenza della gestione della cosa pubblica anche a causa della collusione di ampie forze del centro sinistra ) Fassino rivendica con orgoglio temperato da umiltà «questo non è un partito marcio» ma «errori possiamo commetterne».

In merito alle telefonate con Giovanni Consorte, nel corso delle quali il segretario dei DS manifestava un certo favore per la scalata condotta dall’UNIPOL al vertice della Banca Nazionale del Lavoro, riconosce che se «il mio tifo» per il folle volo di Consorte e Unipol «è stato fonte di equivoco me ne rammarico».


Qualcuno ha scritto che “il meno peggio”, oggi, del partito dei migliori se la dovrebbe prendere con la pubblicità e i suoi ambigui messaggi. Il «siamo padroni di una banca » e il «portiamo a casa tutto», infatti, non debbono essere scambiati per una forma di plurale maiestatis, figura stilistica che denuncerebbe una preoccupante volontà di potenza, ma come interpretazione alla lettera del fortunato slogan « la Coop sei tu » di tanti spot televisivi. Dove si vede un’arzilla vecchietta – la signora Norma, una specie di vispa Teresa stagionata e apparentemente un po’ suonata – che, indossato sotto lo sguardo allibito della figlia il camice di un commesso del supermercato, si mette a spostare cassette di mele.

Lo fa con disincanto, con il piglio disinvolto del nuovo consumatore innocente, perbene, equo & solidale, che “porta a casa tutto”, appunto, come farebbe qualsiasi massaia o tesoriere di qualsiasi partito post-moderno.

Fassino: «E allora siamo padroni di una banca?»

Consorte: «È chiusa, sì, è fatta».

[…]

Fassino: «Noi abbiamo il 15 più 4 delle Coop fa il 19 a noi, e come arrivi al 51 tu?»

Consorte: «Con le banche più…»

Fassino: «Ah sì, questa somma qui, fa il 51 certo».

[…]

Fassino: «Voi avete fatto un’operazione di mercato, quello che ho sempre sostenuto io. Industriale».

Consorte: «Industriale e di mercato».

Fassino: «Esatto, ora dovete comportarvi bene. Preoccupatevi bene di come comunicate in positivo il piano industriale. Perché il problema adesso è dimostrare che noi abbiamo… che voi avete un piano industriale»  ( 18 luglio 2005, dal colloquio telefonico con Consorte, riportato da il Giornale).

"Noi" o "voi"?

 Anche i migliori fra gli ex-comunisti moralmente ed eticamente superiori possono commettere errori e cadere vittime "innocenti "degli ambigui messaggi della …pubblicità. Insomma, se “la Coop sei tu”, anche la Bnl diventa “ la nostra banca”. Ambigua commistione tra affari e sinistra che potrebbe ancora rivelare qualche altra sorpresa.




Gavino Angius: "Siamo scossi ma sereni "

 

 “ Noi siamo gente perbene”

                           “ Noi siamo gente perbene”

                                                                  “Noi siamo gente perbene”

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